ACQUISTI CONSAPEVOLI E CONSUMI SOSTENIBILI (2021)

Aggiornamento: 10 nov



La pandemia la guerra e l’aumento vertiginoso dei costi energetici hanno modificato le abitudini dei consumatori. Per il 67% di loro è il rapporto qualità-prezzo a guidare gli acquisti, mentre il 49% ha già incrementato i propri acquisti online.


In considerazione delle incognite ancora presenti (rischio di perdere il posto di lavoro, possibile riduzione del potere d’acquisto) la propensione ai consumi è diminuita per il 40,8% dei consumatori e rimarrà invariata per il 46,1%. Si richiede un’ancora più attenta gestione del bilancio familiare e tra le principali azioni che gli italiani hanno messo in atto troviamo l’esigenza di ridurre le spese non essenziali (57,5%), puntando sui prodotti in promozione (47,7%) e rimandando i grandi acquisti (es. auto, grandi elettrodomestici, viaggi e vacanze) (30%). Il risparmio (82,2%) si è concretizzato attraverso la possibilità di fare spese meno frequenti (cercando, quindi, di fare scorte e accedere a sconti e promozioni), confezionando in casa ciò di cui si ha bisogno e acquistando prodotti di seconda mano, non è un caso che sul Web stiano crescendo piattaforme che permettono lo scambio o la vendita di prodotti usati.

Per il 34,4% il canale safe & phigital sta assumendo una importante rilevanza per i propri acquisti: saranno preferiti i negozi correttamente protetti e sanificati considerato che comunque non si rinuncerà agli acquisti sul punto vendita fisico, che affiancheranno le opportunità generate dall’eCommerce e dalla digital transformation. Il 63,1% degli italiani infine è pronto a sostenere i piccoli negozianti del proprio quartiere, ad acquistare prodotti “Made in Italy” e a fare acquisti più consapevoli.

I dati di uno studio OICS del 2018 cercano anche di spiegare anche le ragioni di chi sceglie di non adottare scelte di consumo responsabile, e mostrano come la mancanza di informazioni sia spesso uno dei motivi principali che fa desistere i consumatori. Basti pensare, ad esempio, che in relazione al consumo critico il 15,7% si è detto non interessato, mentre il 54% ha dichiarato di non applicarlo perché non lo conosce. Parimenti, per il turismo responsabile, a fronte di un 34,6% non interessato, il 57,9% ha detto di non conoscerla come pratica. La diffusione di informazioni sugli impatti ambientali e sociali degli stili di vita potrebbe quindi essere una strada per far crescere il consumo responsabile.

E’ in questo contesto che Adiconsum Friuli Venezia Giulia tra il 2021 ed i 2022, grazie ad un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la L.R. 16/2004 sta realizzando un progetto che, a complemento di quanto sta già facendo ad esempio in tema di digitalizzazione ed economia circolare con altre iniziative in corso, si prefigge l’obiettivo di informare i consumatori ed eventualmente assisterli sui temi degli acquisti consapevoli e consumi sostenibili. Tale attività si sostanzia in informazione presso gli sportelli dedicati, incontri con i consumatori e la realizzazione di una guida sul tema. A supporto di questa attività propedeuticamente è stato attivato un percorso di formazione dedicato agli operatori dell'associazione. Quando questo progetto è stato pensato eravamo in piena pandemia, ma la guerra in Ucraina non era ancora cominciata. L’inizio delle ostilità e le conseguenze che tuttora come consumatori stiamo sopportando di fatto hanno acuito ulteriormente le problematiche toccate dalla nostra iniziativa. In sintesi con la nostra campagna informativa oltre a dare puntuali informazioni stiamo dando particolare importanza alla sensibilizzazione della riduzione del packaging e della plastica non riciclabile in particolare, anche seguendo le indicazioni dell’Unione Europea sul tema (direttiva UE 2018/852 e direttiva 94/62/CE).

In considerazione del fatto che, a prescindere dalla contingente situazione , gli acquisti sostenibili sono uno strumento fondamentale per ridurre gli impatti ambientali derivanti dall'acquisto di beni e servizi, per promuovere e tutelare il lavoro dignitoso e i diritti umani lungo le catene di fornitura e per diffondere le innovazioni tecnologiche sostenibili nell’economia e nella società, con questo progetto Adiconsum Friuli Venezia Giulia si pone l’obiettivo di veicolare le informazioni necessarie alfine di contribuire a sensibilizzare i consumatori su comportamenti maggiormente consapevoli e responsabili.



 

MATERIALI SCARICABILI


- GUIDA PRATICA DEL CONSUMATORE LE PAROLE DELLA SOSTENIBILITA'

LE PAROLE DELLA SOSTENIBILITA' - GUIDA_definitiva_web
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- VIDEO 1

IL PREZZO




- VIDEO 2

IL VOTO CON IL PORTAFOGLIO