CONSUMATORI: DIRITTI E RESPONSABILITÀ (2013)

D.M.21 MARZO 2013 - D.D. 2 LUGLIO 2013



1 Alfabetizzazione informatica

2 Digital Divide

3 Responsabilità Sociale d’Impresa


L’intervento ha innanzitutto proseguito sulla strada avviata negli anni precedenti con l’obiettivo di potenziare gli strumenti di informazione e tutela dei cittadini consumatori. Le esigenze di tutela, assistenza, consulenza e informazione manifestate dai cittadini sono sempre maggiori e le problematiche da affrontare sempre più numerose e complesse. Il lavoro delle associazioni dei consumatori anche se aumentato sia in termini di sportelli diffusi sul territorio che di capacità operative, rimane pur sempre inferiore rispetto alle effettive esigenze di intervento.

Pertanto questo intervento finanziato dal MISE ha cercato di rispondere, attraverso le attività delle associazioni di consumatori, a queste esigenze della popolazione. l’attività si è sviluppata attraverso campagne informative e formative in particolare per le persone meno giovani in relazione alla condizione di digital divide. Per per i bambini ed i ragazzi l’impegno si è focalizzato sulla sicurezza in internet, coinvolgendo attivamente le scuole. Infine il Programma si è dato l’obiettivo di promuovere una maggiore sensibilità attorno le problematiche della Responsabilità sociale d’impresa oggetto recente di una risoluzione dell’Unione europea e di un Piano d’azione varato dei ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, che riguardano i consumatori come portatori primari d’interesse e che vede le associazioni dei consumatori sempre più coinvolte nel rapporto con le imprese e gli enti pubblici e privati perpromuovere buone pratiche.

Su questo aspetto la nostra Regione vanta già diverse importanti iniziative fra le quali, a titolo di esempio, si possono annoverare: -la costituzione di una associazione denominata Forum consumatori-imprese FVG che coinvolge oltre che le associazioni di consumatori anche le imprese, le associazioni d’impresa, le Camere di Commercio e le Università del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di promuovere varie iniziative di comune interesse e un confronto sui vari problemi legati al rapporto tra produzione e consumo; -l’implementazione del sito Consumatori FVG, all’interno del quale è presente un motore di ricerca denominato Cibo del territorio per mettere in contatto i consumatori e i turisti con le imprese del Friuli Venezia Giulia che vendono prodotti alimentari della regione.

Le iniziative programmate sono state rivolte alla popolazione del FriuliVenezia Giulia, destinataria nel modo più diffuso possibile sia di attività di assistenza che di interventi mirati a promuovere la partecipazione responsabile nei comportamenti del consumo in rapporto dialettico con gli operatori economici.

In modo più mirato si è puntato su target di cittadini ben precisi che, in contesti particolari, risultano più deboli. Un esempio sono gli anziani in relazione all’uso dei sistemi comunicativi e operativi informatici ed elettronici e di internet, oppure i bambini e i ragazzi che, viceversa, pur padroneggiano tali strumenti, a volte li usano (internet in particolare) in modo improprio e pericoloso.

Nel contempo si è proceduto al rafforzamento delle attività degli sportelli di assistenza con una maggiore diffusione sul territorio, con la dotazione di attrezzature adeguate per dare una maggiore capacità di risposta alle varie esigenze dei cittadini. Si sono rafforzati formazione e aggiornamento degli operatori anche concorsi e lezioni utilizzando forme moderne di e-learning, sistemi di registrazione e di monitoraggio delle pratiche di assistenza e degli iscritti, anche in relazione al nuovo regolamento del Ministerodelle attività produttive e del CNCU previsto per il riconoscimento delle associazioni ex art. 137 del Codice del consumo, e al Regolamento per il riconoscimento delle associazioni di consumatoricome previsto della L.R. del Friuli Venezia Giulia 16/2004. Sono state realizzate consulenze di varia natura, anche legali. Sulle campagne informative concernenti la digital divide e internet sicuro prima di erogare il servizio si è acquisita una maggiore conoscenza delle problematiche e a monitorare le esigenze della popolazione regionale con l’ausilio di esperti e consulenti. Infine nel corso dell’intervento si è realizzato materiale informativo e formativo sia cartaceo che digitale.