Povertà energetica: Adiconsum sottoscrive il Manifesto per combatterla



Sono numeri inquietanti quelli sulla povertà energetica: 1 cittadino europeo su 4 e 1 italiano su 6 ne è colpito. Purtroppo, nonostante l’intervento e i richiami dell’Unione europea, meno di 1/3 dei Paesi europei ha adottato ufficialmente delle misure per il suo contrasto né ha inserito una sua definizione nelle proprie legislazioni. E la pandemia da Covid non ha di certo aiutato. Adiconsum, da sempre attenta al fenomeno della povertà energetica ha firmato un Manifesto per combatterla. Ma vediamo che cosa si intende per povertà energetica e che cosa si propone di fare nel concreto il Manifesto.


Cos’è la povertà energetica

Col termine povertà energetica si intende una condizione che non permette alle famiglie di avere accesso all’energia, condizione che impedisce loro di riscaldare/raffrescare/illuminare la propria casa in maniera adeguata. Tale condizione è frutto di una serie di fattori:

  • basso reddito

  • spesa alta per l’energia

  • scarsa efficienza energetica

  • poche risorse per anticipare le spese per interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione e difficoltà di accesso al credito

  • scarsa conoscenza delle agevolazioni previste dallo Stato e difficoltà ad accedervi.

Ma la povertà energetica non ha risvolti solo di carattere economico sul consumatore, ma si ripercuote anche sulla sua sfera sociale e sulla sua salute mentale e fisica. Ecco, perché è così importante sconfiggerla.


Le proposte di Adiconsum

Rispetto al fenomeno della povertà energetica, Adiconsum ha presentato in innumerevoli sedi istituzionali accademiche e non le proprie proposte per arginarlo, chiedendo:

  • l’aumento del tetto ISEE per poter ottenere il bonus sociale

  • la creazione di un Fondo sociale

  • la fornitura di apparecchiature innovative in alternativa al bonus sociale.

Il Manifesto “Insieme per contrastare la Povertà energetica”

Nel suo impegno contro la povertà energetica, Adiconsum ha sottoscritto il Manifesto “Insieme per contrastare la Povertà energetica” del Banco dell’energia Onlus, ente senza scopo di lucro che in questi anni ha avviato delle iniziative a favore delle persone più vulnerabili in ambito energetico.

Il Banco dell’energia ha promosso azioni concrete per contrastare la povertà energetica per:

  • accrescere la consapevolezza dei consumi energetici

  • aumentare l’accessibilità agli strumenti di efficientemente energetico

  • Sostenere le persone/famiglie vulnerabili.

Ora la sfida raccolta di Adiconsum con la firma del Manifesto si concentrerà sulle seguenti priorità di intervento nel breve periodo:

  • sensibilizzazione dei decision makers e dell’opinione pubblica

  • definizione delle politiche strumenti di intervento

  • educazione all’efficienza energetica

  • sostegno alla mappatura e al monitoraggio della povertà energetica

  • promozione di progetti territoriali portati avanti da una rete di organizzazioni pubbliche/private/Terzo settore.

Perché nessuno resti escluso dall’accesso all’energia.