Trasporto regionale di Trenitalia: al via la conciliazione paritetica. Più tutele per i passeggeri

Aggiornamento: 28 ott



Finalmente attiva la procedura della conciliazione paritetica anche per il trasporto regionale operato da Trenitalia. Un altro passo avanti conseguito grazie all’impegno di Adiconsum e di altre Associazioni Consumatori riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) con sede presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ma in cosa consiste la procedura? Vediamolo insieme.


La storia

Dopo le ormai consolidate esperienze di conciliazione paritetica per i treni a media e lunga percorrenza (Frecce e Intercity), mancava all’appello solo quella per il trasporto regionale, costellato spesso da ritardi e cancellazioni.

Il percorso che ha portato all’attivazione della procedura è iniziato nel 2019, proseguito per tutto il 2020 grazie ai colloqui intercorsi tra Adiconsum e alcune Associazioni Consumatori riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti e culminato con la firma del Protocollo di intesa il 23 marzo 2021 (v. nostra notizia).

Quando ricorrere alla conciliazione paritetica


Per avviare tale procedura è necessario che vengano soddisfatti entrambi i seguenti requisiti e cioè che i reclami inviati abbiano riguardato:

  • un viaggio su un treno del trasporto Regionale di Trenitalia;

  • uno scostamento tra un impegno di Trenitalia, assunto nei documenti ufficiali (Condizioni di trasporto, informazioni commerciali disponibili sul sito www.trenitalia.com, Carta dei Servizi, Contratti di Servizio, Documenti pubblicati dall’ART, Normativa Europea di riferimento) e quanto effettivamente usufruito dal passeggero.

Il ricorso alla conciliazione può essere avviato se si verificano le seguenti situazioni:

  • una risposta insoddisfacente al reclamo fatto

  • una mancata risposta al proprio reclamo entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo.

sistema rapido, efficace e gratuito senza ricorrere alla giustizia ordinaria.

La Procedura di Conciliazione riguarda i reclami che soddisfano entrambi i seguenti requisiti:

  • relativi a viaggi effettuati su tutti i treni del trasporto Regionale di Trenitalia;

  • che indichino uno scostamento tra un impegno di Trenitalia, assunto nei documenti ufficiali (Condizioni di trasporto, informazioni commerciali disponibili sul sito www.trenitalia.com, Carta dei Servizi, Contratti di Servizio, Documenti pubblicati dall’ART, Normativa Europea di riferimento) e quanto effettivamente usufruito dal passeggero.

Come si accede alla Conciliazione paritetica

La conciliazione paritetica è una procedura extra-giudiziale semplice, rapida, gratuita, che cerca di risolvere un contenzioso insorto, in questo caso, fra Trenitalia e un passeggero. Il consumatore è rappresentato da una delle Associazioni Consumatori firmatarie (tra cui Adiconsum) e Trenitalia da un proprio conciliatore. Le parti si incontrano cercando di arrivare ad un accordo che vada bene ad entrambe: sia che lo si raggiunga sia che non lo si raggiunga viene stilato un Verbale. Nel caso si arrivi ad un accordo, il Verbale è vincolante. Nel caso in cui non si arrivi ad alcun accordo, il consumatore è libero di adire le vie giudiziarie tradizionali.