Comunicato Stampa 14 02 2022

Aggiornamento: 25 ott



CARO BOLLETTE - LA RICETTA DI ADICONSUM


Non far diventare gli interventi “tampone” la politica energetica del Paese. Serve una strategia nazionale seria con provvedimenti strutturali e normativi. Solo così possiamo affrancarci dal caro-bollette.

Aprire subito un Tavolo con le Associazioni Consumatori aderenti al CNCU e gli altri stakeholder.

14 febbraio 2022 - Siamo di fronte ad un altro intervento “tampone” del Governo per tentare di contenere il caro-bollette, che interesserà ancora consumatori e imprese nei prossimi mesi. A fronte di quanto da noi chiesto più volte ed in più occasioni, il Governo continua a varare decreti “spot”, senza intraprendere una nuova politica energetica – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Dal punto di vista strutturale occorre:

creare un vero mercato dell’energia a livello europeo;

riformare la struttura tariffaria adeguandola alle scelte energetiche che il Paese si darà;

modificare la struttura della rete per rendere omogenee tutte le aree geografiche;

semplificare le procedure autorizzative per la massima diffusione delle energie rinnovabili;

rivedere il decreto Bersani a oltre 20 anni dalla sua emanazione.

Dal punto di vista normativo occorre:

introdurre norme per alleggerire la bolletta, eliminando oneri, accise e tutto ciò che non ha nulla a che vedere con i consumi energetici;

trasferire alcuni oneri generali di sistema sulla fiscalità generale;

contenere l’IVA e la tassazione;

aumentare il bonus sociale e il tetto ISEE per accedervi;

adottare interventi per fornire apparecchiature più efficienti ai clienti per i disagiati economicamente;

creare un Fondo sociale per i consumatori vulnerabili;

istituire un Albo dei Venditori per il mercato libero con accesso consentito solo dietro garanzie fidejussorie.

Infine, è urgente, e non più rinviabile, l’apertura di un Tavolo permanente con le Associazioni Consumatori aderenti al CNCU, in qualità di Rappresentanti nazionali dei cittadini-consumatori, e con tutti gli altri stakeholder.