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ENERGIA: nel 2026 cambia tutto. Potrai cambiare fornitore di luce (e in parte gas) in sole 24 ore

  • friuliveneziagiuli
  • 14 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 2 giorni fa

Buone notizie per i consumatori italiani! A partire (forse) dal 1° gennaio 2026 il cambio di fornitore di energia elettrica diventerà rapidissimo: in soli 24 ore (un giorno lavorativo) il nuovo contratto sarà tecnicamente attivo. Addio alle attese di 1-2 mesi che conosciamo oggi.


La possibilità di cambiare operatore in 24 ore è stata introdotta dalla direttiva europea 2019/944, recepita in Italia con il decreto legislativo 210/2021. Lo ha stabilito ARERA con la delibera 416/2024/R/com e successive integrazioni, in attuazione del Decreto Legislativo.

Il Governo ha approvato in via preliminare il 2 ottobre 2025 un nuovo decreto legislativo per attuare la direttiva UE 2024/1711 (Market Design), che include proprio la modifica all’articolo 7, comma 3, del d.lgs. 210/2021: sostituzione di “al più tardi a far data dal 1° gennaio 2026” con “entro il 2026”. Questo darebbe ad ARERA più flessibilità per implementare il meccanismo entro la fine del 2026, senza un termine fisso iniziale.

Tuttavia, questo decreto è ancora in fase di schema (draft): è stato inviato al Parlamento per i pareri delle commissioni competenti (Senato e Camera) tra ottobre e novembre 2025, ma non risulta approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri né pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Ulteriori note

  • Fino a quando il nuovo decreto non sarà pubblicato, la data del 1° gennaio 2026 rimane valida per legge e vediamo se ARERA sarà pronta.

  • Il motivo del rinvio proposto sembra legato a esigenze tecniche e operative per garantire un’attuazione corretta, evitando problemi per consumatori e operatori.

Cosa cambia in pratica per te nel 2026



Esempio concreto

Firmo il nuovo contratto il 10 gennaio 2026 → il nuovo venditore carica la richiesta l’11 gennaio → lo switch avviene il 12 gennaio → la prima bolletta del nuovo fornitore mi arriverà probabilmente tra metà febbraio e inizio marzo.

Quindi sì, il cambio è velocissimo, ma la vera “percezione” del passaggio (vedere la bolletta del nuovo operatore) richiede ancora qualche settimana. L’importante è che dal giorno dello switch paghi esattamente la tariffa che hai scelto!


Attenzione ai dettagli importanti

  • Dal 1° gennaio 2026, dal momento in cui il nuovo venditore carica la richiesta valida nel sistema, il passaggio effettivo (cioè il momento in cui il tuo contatore passa sotto la gestione del nuovo fornitore) avviene in sole 24 ore lavorative. Tuttavia continui a ricevere la bolletta dal vecchio fornitore ancora per 1 o 2 cicli di fatturazione, perché deve chiudere i consumi fino al giorno dello switch. Solo a quel punto arriva la prima bolletta del nuovo operatore (di solito entro 4–6 settimane dalla firma).

  • Per il gas naturale il passaggio rapido è previsto solo per alcuni casi (clienti domestici senza contatore teleletto o contatore elettronico di nuova generazione); per tutti gli altri arriverà più avanti.

  • Una volta avviata la procedura “veloce” non si potrà più esercitare il diritto di recesso nei 14 giorni classici: pensa bene prima di firmare!

Il consiglio di Adiconsum

Il 2026 sarà quindi l’anno dove è possibile cambiare operatore in modo rapido e veloce. Ma proprio perché il cambio sarà immediato e irrevocabile, sarà ancora più importante:

  • Confrontare le offerte con attenzione (usa il Portale Offerte di ARERA o leggi i nostri consigli)

  • Leggere bene le condizioni contrattuali

  • Preferire Aziende che Producono e Utilizzano Energia Rinnovabile

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