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Eurovita: e adesso cosa succede



Con un Avviso, l’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni, ha reso note alcune informazioni importanti inerenti la vicenda di Eurovita, nella quale sono coinvolti circa 350.000 risparmiatori. Vediamo di quali novità si tratta.


L’intesa

Con il Decreto del 29 marzo 2023, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su proposta dell’IVASS, ma anche come richiesto da Adiconsum, aveva disposto l’Amministrazione straordinaria della Compagnia assicurativa per cercare una soluzione di mercato. Nel contempo, il 30 marzo 2023, l’IVASS, col provvedimento n. 75800 del 30 marzo 2023, prorogava fino al 30 giugno la sospensione dei riscatti dei contratti di assicurazione da parte dei loro possessori.

Con l’Avviso del 30 giugno, l’IVASS comunica di prendere atto del raggiungimento di un’intesa tra cinque grandi compagnie assicurative e da 25 banche distributrici per risolvere la crisi. Sulla base dell’accordo raggiunto, le polizze Eurovita saranno trasferite a una nuova entità in via di costituzione partecipata dalle cinque compagnie.


Il riscatto delle polizze

Per permettere tale costituzione partecipata e il trasferimento di tutte le polizze a questa nuova entità, l’IVASS ha ulteriormente prorogato, con il provvedimento del 30 giugno scorso, il blocco dei riscatti estendendola al 31 ottobre 2023.


Per ulteriori informazioni rivolgiti ai nostri sportelli territoriali

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